Misteri della Matrice Pleromica

MISTERI DELLA MATRICE PLEROMICA

La Matrice Spirituale è costituita dallo Spirito Vergine Invisibile – Padre, dal Pensiero – Spirito Santo – Barbelo Madre, ed infine dal Verbo – Figlio Unigenito – Cristo.
La Matrice Spirituale per espansione e degradazione forma il Pleroma o Matrice Pleromica.
Il Pleroma rappresenta l’Espansione Naturale dello Spirito Invisibile.
Cristo ha il compito di dare una Forma alla Volontà del Padre.
Il Pleroma è, Espansione del Padre, è espansione del suo Pensiero, per mezzo dello Spirito Santo, della sua Volontà, attraverso il suo Verbo, Cristo.
L’Energia Cristica si posiziona al confine tra la Matrice Spirituale e la Matrice Pleromica.
La Matrice Pleromica è formata da Quattro Regioni.
All’Interno di ogni Regione Cristo pone un Luminare.
Il Luminare, è la Prima, Emanazione della Matrice Pleromica.
Il Primo Luminare è Armozel, Luminare della Purezza.
Il Secondo Luminare è Oriel, Luminare della Fortificazione.
Il Terzo Luminare è Daveithei, Luminare della Trascendenza.
Il Quarto Luminare è Eleleth, Luminare della Conoscenza.
Cristo dimora nella Prima Regione insieme al Primo Luminare.
Ogni Regione è composta da tre Luoghi, all’interno delle quali Cristo pone una Coppia (detta anche Sigizia) di Eoni.
Gli Eoni sono anche attributi del Padre Spirito Invisibile.
Un Eone Maschio ed un Eone Femmina.
Gli Eoni rappresentano la Seconda Emanazione Pleromica.
Insieme al Primo Luminare, Armozel, ci sono Tre Eoni, e sono Purezza, Vita e Amore.
Insieme al Secondo Luminare, Oriel, ci sono Tre Eoni, e sono Forza, Calma e Stabilità.
Insieme al Terzo Luminare, Daveithei, ci sono Tre Eoni, e sono Comprensione, Concentrazione e Visione.
Insieme al Quarto Luminare, Eleleth, ci sono Tre Eoni, e sono Fede, Meditazione e Saggezza (Sophia).
In totale ci sono Quattro Luminari e Dodici Coppie di Eoni nella Struttura della Matrice Pleromica.
Il Governo del Pleroma si basa sull’Amore Perfetto e si alimenta di Amore Perfetto.
Le Coppie Eoniche, per emanazione formano le Scintille Pneumatiche.
La Prima Scintilla emanata dalla Prima Coppia Eonica del Primo Luminare è Adamo.
Adamo è il Primo Archetipo di Uomo Pleromico.
Adamo dimora nel primo Luminare insieme con Cristo.
La Prima Coppia Eonica del Secondo Luminare per Emanazione formano la Seconda Scintilla, Seth.
Seth dimora nella Seconda Regione del Secondo Luminare insieme alla sua discendenza.
La Prima Coppia Eonica del Terzo Luminare per Emanazione formano la Terza Scintilla, Norea.
Norea dimora nella Terza Regione del Terzo Luminare insieme alla sua discendenza.
Il Quarto Luminare, il più lontano dal Confine dell’Energia Cristica è il più Distante.
L’Energia Pneumatica in Esso contenuto è la più Instabile ed Irrequieta.
Gli Eoni creati in questa Regione e le rispettive Scintille Pneumatiche sono Irrequieti.
L’Irrequietezza è causata dall’Ignoranza sulla Vera Natura del Padre.
L’Irrequietezza di queste Scintille è causa purtroppo di Smarrimento.
Queste Scintille vivono nella Quarta Regione insieme al Quarto Luminare.
Gli Eoni cercano di comprendere la Natura del Padre Ineffabile.
Ma Solo Cristo conosce e comprende la Natura del Padre Ineffabile.
Tra questi Ultimi Eoni, il più irrequieto è l’ultimo degli Eoni, Sophia.
L’ultimo degli Eoni, Sophia, si spinge oltre la ricerca del Padre Ineffabile.
Sophia si smarrisce cercando di comprendere la Natura del Padre.
Sophia pretende da sola di conoscere la Vera Natura del Padre.
Sophia pretende da sola di conoscere il Pensiero del Padre.
Sophia pretende da sola di conoscere la Volontà del Padre.
Sophia è convinta di Elevarsi al Cospetto dello Spirito Invisibile inseguendo la Luce.
Sophia, purtroppo, non riuscendo a comprendere la Natura, la Sostanza, il Pensiero, e la Volontà del Padre, si convince di Essere Lei Stessa lo Spirito Vergine Invisibile.
Sophia presa dalla sua Presunzione decide anch’essa di Creare per Emanazione da sola senza la sua controparte Maschile.
La sua Grande Presunzione diventa purtroppo causa della sua Grande Ignoranza.
In realtà, a causa della sua Ignoranza, Sophia, si smarrisce fuori, oltre i confini del Pleroma, nell’Oscurità.
Sophia viene improvvisamente circondata e risucchiata dall’Oscurità fuori dal Pleroma.
Sophia cercando la Luce Perfetta trova invece l’Oscurità e le Tenebre.
Al fine di salvaguardare i confini del Pleroma viene istituita la figura di Horos, detto anche Limite.
Sophia finalmente si rende conto di essere sprofondata nelle Tenebre.
L’Oscurità e le Tenebre tentano di assorbire l’Energia Pneumatica di Sophia.
Sophia Piange e si Dispera (Pistis Sophia).
La Grande Presunzione e la Grande Ignoranza di Sophia si materializzano in un Essere creato per Emanazione.
Sophia si rende conto di avere Creato un Essere Non Pleromico frutto della sua Presunzione ed Ignoranza.
Tale Essere non nasce nel Pleroma o dal Pleroma, ma dall’Oscurità e dalle Tenebre.
La Sostanza Energetica dell’Emanazione è più densa rispetto all’Energia Pleromica.
L’emanazione è Creata dalla Presunzione, dall’Ignoranza, dalle Tenebre e dall’Oscurità.
L’emanazione è, senza Sostanza e anche senza Forma.
Sophia si Pente di avere Creato un Mostro.
L’Emanazione è una Espansione di Sophia.
Si tratta di una Espansione connessa ancora alla Sostanza Pleromica di Sophia.
Sophia chiede disperatamente Aiuto e Perdono al Pleroma.
Il Pleroma, preso di Compassione per le Sorti di Sophia, invoca l’aiuto dell’Energia Cristica (Cristo).
Cristo, spinto da Profondo Amore e Compassione, parte alla Ricerca dell’Eone Sophia Smarrita.
Cristo trova e recupera Sophia, separando ed alienando da lei la sua Parte Negativa, cioè l’Aborto.
La Parte Negativa è Ignoranza, Presunzione e Stupidità.
La Parte Negativa prende però forma e vita nel figlio Yaldabaoth.
Yaldabaoth trattiene in Sè e per Sè anche una Parte Positiva della Madre, il Pneuma.
Yaldabaoth trattiene e strappa con forza il Pneuma dalla Madre Sophia.
Il Pneuma è la Forza e l’Energia con cui Sophia come Eone emana le Scintille.
Tale Forza adesso in piccola parte è transitata nel figlio Yaldabaoth.
Yaldabaoth viene rilasciato nell’Oscurità divenendone Dio Tiranno.
Per mezzo del Pneuma, Yaldabaoth causa un Grande Sconvolgimento Cosmico (detto Kenoma).
Horos ha il compito di preservare i confini del Pleroma a causa dello Sconvolgimento.
Horos, detto anche Limite, segna il confine tra Pleroma e Kenoma.
Sophia stessa resterà per tutto il tempo al confine protetta da Horos, in attesa di poter rientrare nel Pleroma.
Sophia comprende che per poter rientrare nel Pleroma dovrà rimediare al Danno causato.
Sophia ha il Compito e la Missione di recuperare il Pneuma Perduto.
Sophia non ha nessun Controllo e nessun Potere all’interno dello Spazio Fuori dal Pleroma, il Kenoma.
Yaldabaoth Ignora la presenza del Pleroma e anche della Madre Sophia sopra di Lui.
Yaldabaoth Ignora anche l’Importanza del Pneuma dentro di Lui.
Yaldabaoth si autoproclama Demiurgo o Plasmatore dell’Universo Oscuro (Kenoma).
Sophia non riesce pertanto in questa fase a recuperare il Pneuma Perduto.
Sophia disperata si rivolge al Pleroma e piange e si Pente (Pistis Sophia).
Sophia chiede perdono al Pleroma, a Cristo ed al Padre Ineffabile.
Yaldabaoth possiede in Sè il Pneuma, che contiene le Idee Strutturali del Pleroma.
Yaldabaoth spinto dagli Impulsi del Pneuma decide di creare la Sua Matrice, detta Cosmica.
Yaldabaoth Plasma l’Oscurità e le Tenebre (Universo) e Crea la Matrice Cosmica, cioè le basi dell’Universo.
L’Universo è fatto di Galassie, Stelle, Pianeti ed altri Elementi Cosmici (celesti).
Yaldabaoth per emanazione crea Dodici Arconti e li immette nella Matrice Cosmica a somiglianza degli Eoni del Pleroma.
Ad Immagine del Pleroma, Yaldabaoth Progetta e Plasma la Sua Matrice Cosmica.
I Dodici Arconti si suddividono in Cinque Arconti Inferiori e Sette Arconti Superiori.
Cinque Arconti Inferiori per gestire la Parte Ilica Densa della Matrice Cosmica.
Sette Arconti Superiori per gestire la Parte Psichica Energetica della Matrice Cosmica.
Tutti gli Arconti sono a Servizio del Demiurgo nella Gestione della Matrice Cosmica.
Gli Arconti sono Emanazioni del Demiurgo, sono le sue Mani e la sua Mente.
A Differenza del Pleroma che si nutre di Energia scaturita dall’Amore e dalla Gioia dei suoi Abitanti.
La Matrice Cosmica si nutre di Energia scaturita dalla Sofferenza e dall’Ignoranza.
La Matrice Cosmica si alimenta di Energia Ilica ed Energia Psichica.
Il Demiurgo avverte la necessità di creare la Fonte di Energia per la Matrice Cosmica.
Le Fonti Energetiche sono individuati dagli Arconti in Proiezioni Cosmiche Viventi.
Tali Proiezioni Cosmiche avranno il compito di Produrre l’Energia Ilica e Psichica necessaria ad Alimentare la Matrice Cosmica.
Agli Arconti serviva però lo Stampo per creare le Proiezioni Cosmiche.
Le Proiezioni Cosmiche dovevano però possedere una particolare Sorgente Energetica, da cui poter estrarre L’Energia Cosmica.
Il Pretesto dello Stampo proviene dall’Inganno di Cristo e dai suoi Luminari.
Barbelo presa da Compassione per il Pentimento di Sophia decide di Intervenire in suo Aiuto.
Barbelo e Cristo studiano una strategia su come ingannare il Demiurgo e recuperare il Pneuma.
A Tale Inganno nella Prima Fase partecipano Cristo, i Suoi Quattro Luminari ed Adamo.
Adamo del Primo Luminare si sporge e si riflette nei Mari Cosmici.

Gli Arconti scrutando l’immagine perfetta di Adamo, si convincono di avere trovato lo Stampo Perfetto per le loro proiezioni.
Gli Arconti, sullo stampo dell’Archetipo Adamo, creano pertanto la Prima Proiezione, l’Uomo.
La Proiezione però era Immobile e soprattutto non Produce alcuna Energia Cosmica.
Cristo approfitta della situazione per attuare la strategia finalizzata a rimuovere l’Energia Pneumatica dal Demiurgo.
I Luminari appaiano pertanto al Demiurgo in somiglianza dei Suoi Arconti.
I Luminari indicano al Demiurgo una Soluzione per far sì che le sue Proiezioni potessero diventare produttive.
Insufflando la sua Energia Pneumatica rubata alla Madre Sophia all’interno di appositi Contenitori Ilici, questi avrebbero inviato alle Proiezioni l’Energia Cosmica.
Il Demiurgo fidandosi delle Visioni, procede con la Creazione del Piano Inferiore della Matrice Cosmica Esterna.
Insufflando il Pneuma dentro appositi contenitori, Yaldabaoth però si accorge di avere perduto tutta l’Energia Pneumatica e si accorge dell’Inganno.
Adirato per l’Inganno subìto, oltre che Ignorante, Stupido, diventa anche Adirato e Cattivo.
Yaldabaoth comprende adesso che al di sopra di lui ci sono Altre Forze Superiori a Lui.
Yaldabaoth per non fare insospettire gli Altri Esseri Cosmici della sua Debolezza manifesta la sua Grande Ignoranza ed Arroganza.
Yaldabaoth con Grande Presunzione dichiara di essere L’Unico Vero Dio dell’Universo.
Tutti gli Esseri Cosmici lo devono Temere, Servire, Onorare ed Amare!!!!!
Ma questa Misera Affermazione, una Blasfemìa, in realtà sarà anche la sua Ultima Presuntuosa e Arrogante Affermazione!!!!!
Zoe, Spirito di Vita, figlia di Sophia, punisce il Demiurgo e gli dimostra la sua Grande Stupidità!!!!!
Zoe emana Fiamme Ardenti che avvolgono Yaldabaoth, trascinandolo nelle profondità delle Tenebre da lui stesso create.
Yaldabaoth viene cacciato dal confine con il Pleroma e trascinato all’interno del Tartaro.
Il Tartaro è localizzato all’interno del nocciolo della Matrice Cosmica.
Nel frattempo gli Arconti attivano le Scintille intrappolate all’interno del Piano Inferiore della Matrice Cosmica Esterna.
Le Scintille emanano la loro Energia Pneumatica Vibrazionale connettendosi con le Proiezioni all’interno della Matrice Cosmica Interna.
Le Proiezioni sono manifestazione esatta della Vera Natura della Scintilla.
Le Proiezioni comprendono la loro Vera Natura Illusoria.
Le Proiezioni comprendono di essere in prigione in un luogo straniero e cercano pertanto di fuggire.
Gli Arconti percepiscono di avere perduto il controllo della Matrice Cosmica Interna.
Le Proiezioni sono connesse alle loro Scintille e questa condizione li rende Potenti e Non Controllabili.
Le Proiezioni non solo non producono Energia Cosmica ma Energia Pneumatica, dannosa per tutta la Matrice Cosmica.
Cristo e Sophia, dopo avere ingannato Yaldabaoth, liberando l’Energia Pneumatica, attendono adesso, il ritorno di tutte le Scintille Pneumatiche.
Le Scintille intrappolate all’interno della Matrice Cosmica Interna improvvisamente si disconnettono dalla loro Proiezione.
Le Scintille si svegliano all’interno del Piano Inferiore della Matrice Cosmica Esterna.
Gli Arconti comprendono pertanto di dovere immediatamente intervenire interrompendo la connessione energetica tra Scintilla e la Proiezione.
La strategia da parte del Pleroma sembra portare alla distruzione della Matrice Cosmica ed alla fuga da parte delle Scintille Pneumatiche.
Gli Arconti, in realtà, completano la costruzione della Matrice Cosmica Esterna.
Gli Arconti consolidano il Piano Inferiore con l’innesto dell’Etere e delle Quattro Frequenze di Terra, Acqua, Aria e Fuoco, avente funzioni di limitare ed interferire con le frequenze vibrazionali provenienti dalla scintilla, imprigionando così la Scintilla all’interno di una Proiezione Ilica.
Gli Arconti costruiscono il Piano Superiore con Sette Camere, all’Interno dei quali gli Arconti inviano sulle Proiezioni le Limitazioni Psichiche.
Il Settimo Arconte, Sabaoth, il più potente, ha il compito di custodire il Mistero della Settima Camera, ovvero l’accesso allo Spazio Pneumatico di ogni Scintilla.
In Realtà Sabaoth, primogenito di Yaldabaoth, ben presto comprende la vera Natura del Padre Yaldabaoth e soprattutto la Grande Potenza Proveniente dalla Matrice Spirituale.
Sabaoth, settimo Arconte, decide di schierarsi dalla parte di Zoe e di Sophia.
Sabaoth viene posto al confine con lo Spazio Pneumatico all’interno della Settima Camera del Piano Superiore.
Yaldabaoth assiste al Tradimento del Figlio e alla sua Prima Sconfitta in Battaglia contro le Forze Pleromiche.
Yaldabaoth, preso di invidia per la Gloria del figlio Sabaoth, crea il concetto di Morte all’interno della Matrice Cosmica Interna.
Yaldabaoth crea altre sei Camere all’interno della Matrice Cosmica Esterna sotto il suo Controllo.
All’interno di ogni Camera pone un Arconte a Guardia ed a Difesa.
Gli Arconti insieme producono per emanazione il Grande Spirito di Opposizione.
Si tratta di uno Spirito molto Cattivo e Potente (Satana) a Difesa della Matrice Cosmica.
Satana è il Governatore della Matrice Cosmica, gestita e amministrata al suo interno dalle Camere Arcontiche, sotto la supervisione del Demiurgo Yaldabaoth.
Satana a sua volta crea e forma il suo Esercito di Demoni.
Tutte le Scintille pertanto si trovano adesso disconnesse e sotto il Potere di Satana e degli Arconti.
Le Scintille vengono schiavizzati e costretti a Produrre Energia per Alimentare la Matrice Cosmica per mezzo della Sofferenza, dell’Ignoranza e del Desiderio Ilico e Psichico.
Satana a sua volta è Guidato e Sostenuto dagli Arconti e dal Demiurgo.
Il Demiurgo dichiara Guerra al Pleroma prendendo in ostaggio le Scintille Intrappolate.
Nel Pleroma a questo punto si decide di intervenire concretamente nella Matrice Cosmica per liberare le Scintille Pneumatiche.
Il Pleroma pertanto si prepara alle Prime Invasioni nella Matrice Cosmica.
Serve intanto creare uno Spirito Potente per contrastare Satana, lo Spirito di Opposizione.
Per mezzo di Barbelo, e di Cristo, Sophia manifesta la sua Parte Positiva.
La Parte Positiva è data dal Pentimento, dalla Conoscenza, dalla Forza, dalla Gioia e dall’Illuminazione.
La sua Parte Positiva prende forma e Vita nella Figlia Zoe (Spirito di Vita).
Zoe riceve la Forza direttamente da Barbelo, la Grande Madre.
Lo Spirito di Vita si contrappone allo Spirito di Opposizione degli Arconti.
Zoe è un Essere Spirituale Molto Potente, di gran lunga superiore a tutti gli Esseri presenti nella Matrice Cosmica (Yaldabaoth, Arconti, Satana).
Il Primo a cadere nella Battaglia divina sarà proprio il Demiurgo Yaldabaoth, che viene attaccato e circondato dalle Fiamme di Zoe e cacciato nelle profondità delle Tenebre, il Tartaro.
Il Settimo Arconte, Sabaoth, si unisce a Zoe e Sophia.
Il Settimo Arconte Sabaoth comprende la Cattiveria del Padre Yaldabaoth.
Il Settimo Arconte Sabaoth riconosce in Sophia e Zoe il vero Amore e la vera Giustizia.
Il Settimo Arconte Sabaoth pertanto si ribella al Padre Yaldabaoth e agli altri Arconti.
Il Settimo Arconte Sabaoth adesso permette l’accesso allo Spazio Pneumatico.
Il Demiurgo e Satana hanno invece creato un impedimento all’accesso alla Settima Camera.
Il Sesto Arconte adesso detiene anche il Potere Mesoterico sulla Scintilla, quello di Bloccare la sua Spiritualità e quindi il Suo Risveglio.
Zoe si stabilizza nella Settima Camera al Piano Superiore insieme con Sabaoth.
Zoe diventa Tutore e Maestra di Sabaoth.
Zoe e Sabaoth assistono gli Gnostici Pneumatici a difendersi dall’Azione dello Spirito di Opposizione.
Zoe produce Sette Forze Spirituali, ognuna destinata a ciascuna componente Psichica.
Il compito di queste Forze sarà quella di controbilanciare e neutralizzare lo Spirito di Opposizione all’interno di ogni componente Psichica.
Il Pleroma invade quindi la Matrice Cosmica al Confine, entrando attraverso lo Spazio Pneumatico nella Settima Camera presieduta da Sabaoth e Zoe.
Yaldabaoth, Undici Arconti e Satana, Spirito di Opposizione percepiscono adesso una Grande Forza Nemica nettamente Superiore alla Loro presente all’interno della Settima Camera.
La Matrice Cosmica Esterna deve pertanto rafforzarsi.
Per rafforzarsi serve Energia Cosmica estratta da tutte le Scintille Intrappolate.
Aumenta pertanto la Sofferenza, l’Ignoranza ed il Desiderio all’interno della Matrice Cosmica Interna.
La maggior parte delle Proiezioni pèrdono il contatto con la loro Scintilla Interiore divenendo Ilici.
Gli Arconti Superiori al Piano Superiore e gli Arconti Inferiori al Piano Inferiore hanno ripreso completamente il controllo della Matrice Cosmica Interna.
Gli Arconti Inferiori proiettano all’interno della Matrice Cosmica Interna le Sentinelle, o Guardiani delle Proiezioni e degli Algoritmi Cosmici.
Il Pleroma, dopo avere conquistato la Settima Camera del Piano Superiore della Matrice Cosmica Esterna si prepara alla seconda Invasione nella Matrice Cosmica.
Questi pertanto sono i Misteri della Matrice Pleromica.

L’Ignoranza e la presunzione di Sophia ha causato un Profondo Sconvolgimento sia Dentro che Fuori dal Pleroma.
Il Pleroma perde la Sua Armonia Iniziale, che dovrà pertanto essere nuovamente ritrovata.
In realtà l’Armonia del Pleroma fin dall’inizio non era abbastanza Matura.
Lo Spirito Invisibile aveva previsto lo squilibrio iniziale e le sue conseguenze.
Lo Squilibrio iniziale nasce dal Desiderio di Conoscere la Natura del Padre Invisibile.
Si rende necessario riportare nuovamente Stabilità all’interno del Pleroma.
Una Stabilità ed una Armonia più Matura e Concreta rispetto alla precedente.
Sophia dovrà intraprendere e affrontare una Duplice Missione.
La Prima Missione sarà quella di Recuperare il Pneuma Perduto e Riportalo al Pleroma.
La Seconda Missione sarà Distruggere la Matrice Cosmica.
La Risoluzione delle Due Missioni riporterà pertanto Nuovamente l’Armonia nel Pleroma.
La Gnosi, la Conoscenza della Natura del Vero Dio Ineffabile, sarà la Risoluzione Finale.

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